Il Registro START è un registro “globale” ed è attualmente l’unico registro italiano in cui vengono raccolte informazioni in modo prospettico sulle patologie che richiedono un trattamento anticoagulante o antitrombotico .Rappresenta pertanto un utile strumento che ci permette di seguire le modalità di gestione, l’evoluzione clinica del paziente e valutarne la sua complessità, in un contesto di real life a volte diverso da quello sperimentale. Il Registro si inserisce pertanto nel panorama scientifico nazionale ribadendo l’importante ruolo degli studi clinici osservazionali, soprattutto quelli di fase IV, cioè quelli effettuati dopo l’immissione in commercio di un farmaco. Si è creata cosi una rete multidisciplinare composta da diversi specialisti per la conduzione di sudi su vari trattamenti e soprattutto su particolari situazioni cliniche. E’ questo il motivo per cui Registro si è arricchito negli anni di varie sezioni.
Studio START-SISET UNDER
START-SISET UNDER è uno studio osservazionale retrospettivo e prospettico, promosso da SISET, in collaborazione con la Fondazione Arianna Anticoagulazione, che si prefigge la raccolta di informazioni cliniche e di laboratorio, come da comune pratica clinica, volte a valutare le ragioni per le quali il D-dimero è elevato in assenza di TEV. I pazienti arruolati devono avere, oltre alla misurazione del D-dimero superiore al limite superiore del range di normalità del metodo usato, anche una valutazione di laboratorio dello stato infiammatorio, mediante il risultato della proteina C reattiva, misurata nello stesso arco temporale di quella del D-dimero (entro una settimana). È previsto un follow-up di almeno 18 mesi mediante visite semestrali nelle quali saranno registrati sia le misure di laboratorio che gli eventi clinici intercorsi.

Studio START VTE OVR
Paolo Gresele
Con una prevalenza di 16 milioni di casi nel mondo, la occlusione venosa retinica (OVR) si pone al secondo posto per frequenza tra le patologie vascolari retiniche dopo la retinopatia diabetica. I dati e le conoscenze relative alla gestione della OVR sono ancora molto limitati e non permettono al clinico di decidere sul trattamento con il supporto di solide raccomandazioni ma solo di documenti di consensus. Lo studio si propone di
- Valutare gli indicatori di rischio di OVR.
- Valutare il significato della OVR nell’ambito del rischio cardiovascolare globale.
- Valutare le strategie antitrombotiche utilizzate dai diversi centri emostasi coinvolti
- Confrontare l’efficacia e la sicurezza delle diverse strategie di trattamento antitrombotico sugli outcomes locali (acuità visiva, edema, emorragie) e sistemici (eventi cardiovascolari e tromboembolici venosi).
START SIAPAV PAD
Romeo Martini, Adriana Visonà
L’arteriopatia ostruttiva degli arti inferiori (Peripheral Artery Disease – PAD) di natura aterosclerotica, è relativamente frequente nella popolazione generale, dati nord americani stimano una prevalenza del 6%. I pazienti affetti da PAD hanno un rischio più elevato di mortalità e in generale di malattie cardiovascolari dovute alle alterazioni aterosclerotiche che sono alla base della malattia. Lo studio si propone di seguire prospetticamente i pazienti affetti da PAD, registrando la loro storia clinica e i diversi approcci terapeutici. E’ previsto un follow-up con cadenza semestrale/annuale, secondo la comune pratica clinica.

START VTE cohort - "Lorenzo Chissich”
Gualtiero Palareti
La sezione raccoglie in maniera prospettica informazioni sulla storia clinica dei pazienti che hanno avuto un episodio di trombosi venosa profonda degli arti inferiori con o senza embolia polmonare (TEV). Vengono registrate la caratteristiche demografiche e cliniche dei pazienti, la sede e la natura dell’index event, e il tipo di trattamento utilizzato (AVK, DOAC, Eparina/Fondaparinux). Per i pazienti arruolati è previsto un follow-up di almeno 36 mesi. Durante il follow-up verranno registrate e descritte le complicanze trombotiche ed emorragiche, verranno inoltre registrati dati sia sul trattamento prolungato e sia dopo la sospensione della terapia.

START HIT
Rossella Marcucci
La trombocitopenia indotta da eparina (HIT) è una complicanza immunomediata riscotrabile nello 0.2-2% dei pazienti trattati con qualsiasi tipo di eparina per più di 4 giorni. Nei pazienti affetti da HIT può verificarsi una trombosi generalizzata con tassi di mortalità che arrivano fino al 20%. La gestione della HIT prevede l’immediata interruzione del trattamento con eparina e l’inizio di un trattamento anticoagulante alternativo mediante l’impiego di inibitori diretti della trombina come argatroban e bivalirudina o inibitori del fattore Xa come danaparoid e fondaparinux.
Lo studio START-HIT si propone:
a) Raccogliere da parte dei centri partecipanti al Registro START casi di pazienti affetti da “Heparin-Induced Thrombocytopenia”;
b) descrivere le caratteristiche personali e cliniche prevalenti nei pazienti affetti da questa piuttosto rara ed estremamente grave patologia;
c) fornire stime attuali riguardo le complicanze tromboemboliche e gli esiti clinici;
d) registrare i trattamenti praticati nei pazienti affetti e i loro risultati clinici.
START-TVS
E’ uno studio osservazionale prospettico volto a raccogliere informazioni sui pazienti affetti da trombosi venosa superficiale.
START-Onco-VTE
Il TEV e il cancro sono strettamente correlati: i malati oncologici hanno un rischio di 4-7 volte maggiore di avere un TEV rispetto alla popolazione generale. Nel paziente oncologico, per il trattamento del TEV, eparine, edoxaban , rivaroxaban, apixaban possono essere presi in considerazione come opzione sicura ed efficace di trattamento rispetto ai dicumarolici. Lo studio prospettico START-Onco-VTE si rivolge a pazienti con tromboembolismo venoso (TEV) associato a malattia oncologica attiva e ha come scopo: descrivere le modalità di trattamento del TEV nel setting oncologico; individuare i determinanti delle scelte del trattamento anticoagulante e della durata dello stesso; fornire stime attuali riguardo le complicanze tromboemboliche ed emorragiche.
START ANTIPLATELET
L’ambito clinico a cui è rivolto il registro START ANTIPLATELET è quello della doppia antiaggregazione piastrinica nei pazienti con sindrome coronarica acuta.
FCSA START
FCSA START nasce in collaborazione con la Federazione Italiana dei Centri di Sorveglianza delle terapie antitrombotiche (FCSA) e raggruppa tutti i partecipanti allo studio affiliati alla FCSA.
START-Onco-FA
È sempre più frequente nella pratica clinica dover gestire la terapia anticoagulante in pazienti affetti da fibrillazione atriale (FA) e neoplasie. Questi pazienti rappresentano un sottogruppo ad alto rischio di complicanze sia trombotiche che emorragiche, legate sia alla neoplasia stessa che ai concomitanti trattamenti quali chirurgia, chemioterapia e radioterapia. Gli scopi dello studio sono: descrivere la prevalenza dei diversi tipi di neoplasia nei pazienti affetti da FA e l’impatto sugli outcomes ischemici venosi e arteriosi e sull’incidenza di sanguinamenti; descrivere le modalità di trattamento anticoagulante nei pazienti affetti da FA nel setting oncologico (tipo e dosaggio di anticoagulante); individuare i fattori coinvolti nella scelta del trattamento anticoagulante; registrare gli eventi legati a sicurezza ed efficacia del trattamento anticoagulante scelto.
START- APS
Lo studio START-Anticorpi antifosfolipidi si propone di raccogliere prospetticamente dati sulla storia naturale di soggetti/pazienti con anticorpi antifosfolipidi, e di aumentare le conoscenze sulle modalità di determinazione di tali anticorpi e sulla loro positività nel tempo.
START2 POST-VTE
Lo START2 POST-VTE valuta il momento decisionale della sospensione della terapia nei pazienti affetti da tromboembolismo venoso (TEV).
* studio concluso
START EVENTI
Lo START Eventi è un studio osservazionale con lo scopo di valutare la storia della gestione di eventi avversi emorragici e trombotici occorsi durante trattamento con NAO
*studio concluso
FADOI START
Il FADOI START è nato in collaborazione con la Società scientifica FADOI (Federazione Associazioni Dirigenti Ospedalieri Internisti).
*studio concluso
START-COVID
Lo studio prevedere l’inclusione di quei pazienti che sono o sono stati affetti da SARS-COV 19. I dati attualmente disponibili hanno evidenziato, nei pazienti affetti da COVID-19, problemi relativi ad eventi tromboembolici e a trombosi microvascolari.
*studio concluso
START LABORATORIO
È rivolto ai pazienti già arruolati allo studio e in trattamento con i nuovi anticoagulanti. Lo START LABORATORIO ha lo scopo di misurare le concentrazioni plasmatiche a “valle” e a “picco” dell’assorbimento del farmaco
*studio concluso

Sei interessato ad effettuare specifiche analisi del materiale contenuto nel Registro START?
Proposte per Studi Clinici / Nuove sezioni
I dati contenuti nel registro START sono a disposizione degli sperimentatori, la presentazione di un progetto di studio che coinvolga in tutto o in parte il contenuto del Registro (e/o delle sue attuali e future “sezioni” ) o anche la presentazione di ulteriori nuove sezioni è possibile per tutti i Partecipanti Attivi del Registro (e delle singole sezioni), i quali possono quindi preparare articoli scientifici per pubblicazione in giornali nazionali o internazionali, impiegando tutti i dati di quei pazienti presenti nel Registro, che siano utili ai fini del progetto di studio.
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