
World Thrombosis Day 13 ottobre 2026: Conferenza su “Trombosi e Sport” Bologna
26 Settembre 2026Giornata Mondiale della Trombosi 13 ottobre Cremona-Conferenza su Trombosi e Sport
In occasione della Giornata Mondiale della Trombosi il 13 ottobre, si terrà a Cremona una conferenza aperta al pubblico su prevenzione, riconoscimento e gestione della trombosi negli sportivi.
Il 13 ottobre si celebra in tutto il mondo la Giornata Mondiale della Trombosi (World Thrombosis
Day), un’iniziativa promossa da anni dalla Società Internazionale di Emostasi e Trombosi (ISTH) nell’anniversario della nascita del professor Rudolf Virchow, medico tedesco, che per primo utilizzò
il termine trombosi e descrisse i principali meccanismi che la provocano: lesione endoteliale, stasi e ipercoagulabilità.
Perché un’iniziativa mondiale sulla trombosi?
Una persona su quattro nel mondo muore per condizioni causate da trombosi. Più di 900.000 persone negli Stati Uniti sono colpite da trombosi ogni anno; circa 100.000 di queste persone muoiono. Questo numero di decessi è ben superiore al totale delle persone che perdono la vita ogni anno a causa di tumore al seno o incidenti stradali. La consapevolezza pubblica sul Tromboembolismo Venoso (TEV) è significativamente inferiore rispetto a quella relativa ad altre patologie, come il cancro, il cui carico di malattia globale è invece sostanzialmente inferiore. Eppure l’incidenza di TEV è in crescita costante ed è penalizzante e a volte mortale. Conoscere la trombosi significa curarla e salvare vite, per questo la diagnosi precoce è fondamentale così come lo sono adottare strategie di prevenzione, di terapie efficaci e garantire il follow-up del paziente affetto da tromboembolismo venoso.
Il Centro Emostasi e Trombosi di Cremona
Da oltre 30 anni, a Cremona è attivo il Centro Emostasi e Trombosi, che si occupa della prevenzione, diagnosi e terapia delle malattie tromboemboliche, offrendo assistenza ai pazienti ambulatoriali, ospedalizzati e supporto di consulenza per medici di medicina generale e specialisti.
Attualmente al Centro Emostasi e Trombosi (TAO) vengono seguiti più di 6000 pazienti in terapia
anticoagulante , di cui circa 1500 con tromboembolismo venoso e sono 250 i nuovi pazienti che
ogni anno afferiscono al Centro. Il Centro TAO collabora attivamente con la sezione cremonese di A.I.P.A. attraverso l’organizzazione di giornate di sensibilizzazione rivolte ai cittadini, lezioni educazionali per i pazienti, programmi sanitari per la gestione domiciliare, formazione dei volontari e il sostegno alla ricerca al fine di aumentare il grado di consapevolezza rispetto alla malattia.
“Ritorno in gioco: vincere la Trombosi nello Sport”
Il progetto “Ritorno in gioco: vincere la Trombosi nello Sport”, promosso da Fondazione Arianna Anticoagulazione, in collaborazione con A.I.P.A. di Cremona, vuole sensibilizzare sportivi e operatori a prevenire la trombosi, riconoscerne i segnali e favorire il ritorno all’attività sportiva in sicurezza. Sebbene gli sportivi siano generalmente considerati a basso rischio di tromboembolismo venoso, non ne sono però immuni in quanto oltre a fattori di rischio congeniti o acquisiti, possono essere
esposti a fattori predisponenti legati alla pratica sportiva. L’insorgenza di complicanze tromboemboliche può avere profonde complicazioni anche a lungo termine, ma la percezione del rischio rimane limitata e i sintomi vengono spesso sottovalutati dagli atleti stessi. E’ quindi fondamentale promuovere fra allenatori, medici sportivi, fisioterapisti e federazioni, una mggiore consapevolezza del pericolo e dell’importanza della prevenzione per una corretta gestione del tromboembolismo.
Programma
Ore 9.00
Accoglienza
Ore 9.20: Apertura lavori (D. Spingardi)
Saluto delle autorità
Andrea Virgilio Sindaco di Cremona
Luca Zanacchi Assessore allo sport
Roberto Mariani Presidente della provincia di Cremona
Ezio Belleri Direttore Generale ASST Cremona – Oglio Po
Antonia Carlino Presidente Associazione Donne Medico
(AIDM) Sez. di Crema
Moderatori:
C. Legnani; S. Testa
Ore 9.40
Cosa è la trombosi e perchè rappresenta un problema sanitario di rilevanza mondiale?
(V. Pengo)
Ore 10.00
Il ruolo dei Centri Emostasi e trombosi nella realtà sanitaria Cremonese
(O. Paoletti)
Ore 10.20
Le attività A.I.P.A a Cremona a supporto dei pazienti e della ricerca
(D. Spingardi)
Ore 10.40
Fondazione Arianna Anticoagulazione: un’organizzazione nazionale per la ricerca libera e indipendente
(D. Poli)
Ore 11.00
Pausa caffè
Moderatori:
V. Pengo; D. Poli
Ore 11.30
Trombosi e sport: il nuovo progetto di ricerca scientifica e la campagna di informazione nazionale
(S. Testa – S. Cavazza – C. Legnani)
Ore 11.50
Intervista a Sportivi e Medici a cura di S. Cavazza, partecipano G. Bozzetti, A. Lancetti
O. Perri, F. Pirani e S. Zambelli
Ore 12.30
Chiusura dei lavori
Relatori
Giovanni Bozzetti
Medico dello Sport
Stefania Cavazza
Responsabile Ufficio StampaFondazione Arianna Anticoagulazione
Alberto Lancetti
Delegato del Coni per la provincia di Cremona
Cristina Legnani
Fondazione Arianna Anticoagulazione
Oriana Paoletti
Direttore Centro Emostasi e Trombosi ASST Cremona
Vittorio Pengo
Professore Associato di Cardiologia, Clinica Cardiologica Università di Padova
Fondazione Arianna Anticoagulazione
Oreste Perri
Canoista Olimpionico, Dirigente Sportivo Italiano
Federico Pirani
Giocatore di Basket
Daniela Poli
Dirigente Centro Emostasi e Trombosi Azienda Ospedaliera Universitaria Careggi Firenze
Presidente Fondazione Arianna Anticoagulazione
Denis Spingardi
Presidente A.I.P.A Odv Cremona
Sophie Testa
Responsabile Scientifico A.I.P.A Odv Cremona
Fondazione Arianna Anticoagulazione
Silvia Zambelli
Dirigente Centro Emostasi e Trombosi ASST Cremona


